AYODELE LA FIGLIA DEL CUORE. RECENSIONE DELL’ULTIMO LIBRO DI RITA CHARBONNIER.

“A Sara e Ayodele sorgenti di questa storia” Rita Charbonnier

Nel suo ultimo libro “Figlia del cuore” Rita Charbonnier ci racconta in modo appassionato e affascinante una storia che tocca temi attualissimi e delicati. 
Una storia d’immigrazione, accoglienza, integrazione sociale e culturale ed allo stesso tempo di famiglie, maternità, affido familiare.
Ayodele è una bambina nata in Italia da genitori nigeriani giunti nel nostro paese sui barconi della tragedia e della speranza e sarà lei con le sue parole a raccontarci la sua storia.
Così quando la incontriamo ci narra che  “tremilasettecentosettanta giorni fa” abitava con padre e fratello “in un casermone pieno inzeppato di suore … e soprattutto di sfigati come noi… C’era il mondo, là dentro …”
Poi interviene lo Stato con i servizi sociali e Ayodele e il fratellino vengono affidati con il consenso del papà a Sara e Linda due amiche single.
Così la protagonista inizia un nuovo viaggio nel mondo dell’affido familiare.
Non sarà un viaggio facile perché nonostante la cura, l’attenzione e l’amore di Sara, Ayodele non capisce cosa le sta accadendo e perché è costretta ad un cambiamento di vita per lei così radicale che la porta in una realtà incomprensibile: “C’erano persino due bagni , in quella casa, e mi pareva un altro spreco, due bagni per una persona sola, e pure le camere da letto erano due”.
Inoltre Sara era la donna delle regole ma per fortuna c’era la sua mamma, Nonna Angela “Con lei si … mi trovo bene …” dice Ayodele, con lei la bambina impara anche a fare dolci e questo le piace molto.
Ma tutto ciò lo leggerete con interesse e piacere nel libro perché Rita Charbonnier lo scrive con dolcezza e leggerezza e il racconto ci scorre sotto gli occhi senza che si riesca ad abbandonare la lettura.
Un libro che trae spunto da una storia vera, che affronta senza timore questioni fondamentali che attraversano la nostra società.
L’integrazione multiculturale, la famiglia, i diritti civili di adulti e bambini. 
Con questo romanzo la Charbonnier dà prova di saper creare un’opera letteraria che affonda le radici nella nostra realtà affrontando temi che sono motivi di riflessione, ma anche di opposte visioni. 
La sua risposta è semplice ma di grande profondità. L’amore, l’affetto e la capacità di vicinanza sono le ricette. Le spiega Nonna Angela ad Ayodele con queste parole: “ci sono due tipi di figli, quelli della pancia e quelli del cuore, e che sono tutti figli lo stesso. … una mamma può essere mamma della pancia, del cuore o anche di tutti e due”.
Ayodele seguendo questo filo ha avuto due mamme, una della pancia e del cuore che purtroppo è scomparsa e Sara che è la mamma del cuore.
Anche il fratellino di Ayodele, Obani ci dà una chiave importante quando ci dice: “La famiglia è un cerchio che diventa un cuore”.
Non vi diciamo come finirà la storia dell’affido di Ayodele e Obani perché la scoprirete leggendo questo libro che consiglio a tutte e a tutti, anche agli adolescenti.

“Figlia del cuore” è un romanzo scritto da Rita Charbonnier e pubblicato dalla casa editrice Marcos y Marcos, nella collana Gli Alianti.

Recensione di Antonio Trimarco

Su Rita Charbonnier: https://www.ritacharbonnier.it/

Presentazioni on line del libro:

“Figlia del cuore” a Pinerolo. Naturalmente, online

https://www.facebook.com/watch/?v=292763618729963

Pillole d’autore. Intervista a Rita Charbonnier di Donatella Zapelloni

Biblioteca comunale Elsa Morante di Ostiahttps://www.youtube.com/embed/-FQXeB_29FQ?feature=oembed

“Figlia del cuore” ospite di Frammenti Rivista

https://www.facebook.com/watch/?v=294206918696160

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